
Progettazione ed esecuzione di un Framework in Zirconio
Come nasce un dispositivo protesico?
Quali sono le considerazioni necessarie prima di procedere alla sua realizzazione?
La scelta del materiale, il colore, la distribuzione spaziale degli elementi dell’arco dentale, scelta della tipologia di forma, ovale, triangolare, quadrato, sviluppo e funzione gnatologica.
Ponti e corone in Zirconio su monconi naturali
Riabilitazione funzionale e riposizionamento degli spazi coronali per la riarmonizzatine dell’arco dentale
Odontoiatra: Dr. Giovanni Bertoldi, libero professionista in Modena
Trattamento: ponti e corone in Zirconio su monconi naturali, rivestimento estetico ceramica Noritake CZR
Paziente: femmina 55+ anni (chiede una maggiore funzionalità masticatoria, chiusura del diastema, scelta della forma più idonea in rapporto con il viso)
Editoriale:
Unire le esigenze funzionali e quelle di forma estetica ad alta personalizzazione, richiede talvolta il compromesso come obiettivo di realizzo.
Definire un progetto, clinico – tecnico in fase iniziale rassicura il paziente ma soprattutto rende più sereni gli operatori del team protesico su eventuali e diverse richieste in corso.
Quale materiale, per un caso complesso come questo, può essere utilizzato nel rispetto del compromesso funzionale?
Abbiamo preferito e scelto la zirconia stratificata, in quanto ci ha permesso di modellare e guidare il progetto al risultato convenuto.
Regole base, universali, per la costruzione di strutture di sostegno per la ceramica
(riportiamo agli articoli specifici su Meditech Talk dal titolo: Il rispetto dei volumi del provvisorio in funzione del design della struttura e strutture e sostegni – portanti e secondari)
Colori e Trasparenze
La scelta di eseguire una stratificazione semplice armonica e non complessa nell’uso di smalti e colori, sta nel fatto che il Team restaurativo deve essere guidato dalle esigenze estetiche del paziente e in questo caso si preferiva una armonizzazione di colore e con poche trasparenze.
L’uso delle ceramiche dentine e traslucenti per restauri a copertura totale forniscono proprietà ottiche considerevolmente diverse.
Scelta della forma
La scelta della forma dell’elemento dentale è stata rapportata alla forma delle labbra del paziente.
Labbra spesse = forme ovali
Labbra sottili = forme triangolari
La scelta della forma ovale con ampie aperture interstiziali, margine incisale con curvatura maggiore, cervico – incisale, punti di contatto allineati al centro e sviluppo dell’ombra più accentuata negli spazi interprossimali.
La paziente, con tendenza la seconda classe dentale, si è presentata con un provvisorio superiore da 16 a 26 e con terapie conservative ed endodontiche incongrue. Anche le preparazioni protesiche lasciavano a desiderare con monconi troppo conici e non ritentivi, presenza di sottosquadri e in alcuni casi invasione dell’ampiezza biologica.
Sono state eseguiti alcuni ritrattamenti endodontici, sono stati ripreparati i monconi e in alcuni elementi si è proceduto a ricostruire i monconi usando perni in zirconio vetrificato.
Dal punto di vista parodontale si è proceduto a recuperare i margini protesici in quei siti in cui tali margini erano troppo sottogengivali.
Sono stati eseguiti nuovi provvisori e si è dato il tempo ai tessuti di maturare.
Infine, sono state eseguite le impronte in polietere e si è finalizzato il trattamento.

